
Gianluca Mantoani nasce a Torino. Laureato in Lettere Moderne, ha seguito un dottorato in Antropologia Culturale. La sua ricerca è sempre attiva in questo ambito, forse proprio perché non ha completato il viaggio di formazione e ogni strada aperta richiede di essere percorsa fino alla meta alla quale lo spirito ambisce. Di recente, il poeta mi ha contattata per parlare di sogni. Nel mondo onirico, o meglio “universo onirico” sta la realtà dell’esperienza psichica umana, e questa realtà tocca tutte le latitudini, si diffonde sin dalle origini della specie in ogni punto del globo, da Nord a Sud.
Antropologico e psicologico, letterario e poetico, il sogno è l’argomento per eccellenza quando si parla di metafore.
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Di metafore vitali è ricco il testo dal quale oggi estrapoliamo i versi che suggeriscono la via verso il sacro cuore dell’umano: vita, morte, relazione con il significato dell’andare senza fissarsi in una risposta definitiva.
Il punto in cui si perdono le voci
Edizioni La Vita Felice
Dalla prefazione di Patrizia Camedda
Il punto in cui si perdono le voci è un titolo che, già nella sua struttura, suggerisce una poetica del cominciamento, dell’origine e della possibilità. Non è un caso che si apra con un omaggio implicito alla fisica presocratica, alla ricerca di quei “corpi primi” che, nel pensiero epicureo e lucreziano, muovono il mondo per declinazione, per deviazione imprevista. Ma questo movimento, in queste poesie, non è mai solo cosmologico o teorico: è carne, è sguardo, è memoria incarnata nei corpi – vivi o scomparsi – che affollano l’universo lirico di queste pagine.
L’autore, che si muove con naturalezza nei territori della filosofia, della storia e dell’antropologia del sacro, costruisce un mondo poetico denso di stratificazioni e di rimandi: da Eraclito a Pasolini, da Platone a Tobie Nathan, dai bètili alpini agli spiriti del Maghreb. Ma i suo linguaggio resta sobrio, sobrio fino alla ferita. Le parole trattengono il mistero, non lo sciolgono. La voce poetica sembra piuttosto volerlo abitare, ospitare, come si ospita una febbre, una visione, un ospite inatteso.
Una selezione di testi in ombra e luce, vita e morte, spirito e psiche a cura di Poesie Aeree:
Non necessita
«Decesso per gesto anticonservativo.
− Si comunica che alle ore diciotto»
stratigrafia in levare, spiegare
ordinato repertare, supporre
«all’interno della propria abitazione
veniva rinvenuto il cadavere».
Il corpo accusa la luce, immagine
del viso visto. Immaginare è cucire.
Per la sepoltura non necessita
il nulla osta
«si riserva, per la cremazione».
*
Meraviglie
Con la terra, avanzata alla nascita
di uomini e donne
– proprio solo un frammento, quanto un chicco
di buon sesamo –
abbiamo inalberato un nuovo mondo
un’ampia vela
vaste meraviglie immaginali, esseri
inopinati e
figure insensate che, nondimeno
esistono.
*
Invisibile
Come invisibile è la voce
lo spirito, il segnale criptato
com’è invisibile, nascosto
il clandestino, il feto nell’utero
come cintato è il giardino.
Come invisibile è il matto
posseduto
l’ombra portata, come si porta
un vestito.
*
Ostraka
Da questi sogni salgono le tracce
gli strappi di tessuto sul guanto
della ginecologa.
Arrivano istanze scritte, aperte
dal dolore, come frutti secchi
del concepimento.
*
Gianluca Mantoani è responsabile dei servizi demografici di un comune della cintura torinese, cultore della materia in Antropologia Culturale. Ha contribuito a fondare e guidare due associazioni di promozione sociale: il Comitato Genitori Trofarello nel 2011 e il Movimento dei Cerini nel 2022, per il quale ha ideato e sviluppato: “LIB(e)RIAMO! un “punto per il libero scambio di libri e idee” inaugurato ad aprile 2024.
Attualmente è membro dell’associazione Periferia Letteraria, con cui ha partecipato all’organizzazione del primo “Torino Poesia Festival: Fiumi di Poesia” a maggio 2025.
Ha iniziato a pubblicare i propri testi in Scambio di pensieri poetici, 1990, a cura del Teatro Erba di Torino e nella prima edizione di Opere d’Inchiostro, 1991, a cura dell’Osservatorio Poetico Giovanile della Città di Torino.
Riferimenti: gianlucamantoani.blog
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