Selezione di testi estratti dalla silloge A teatro c’è lo spettacolo delle nove inserita in Retrobottega 2, CFR edizioni

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A Hebron
This is dead land
This is cactus land
Questa è la terra morta
Questa è la terra dei cactus
T.S. Eliot
In questa terra ramificano
le insidie dei banditi
e non ci sarà quella pace generale
• troppo generale –
è già defunta nel taglio degli ulivi.
Perché negare il sole
se i figli chiedono datteri nella cesta.
I padri sanno che è sacra la festa
le madri desiderano animali liberi
di andare oltre il taglio dei campi.
Nella notte trovo riparo nelle tue iridi
sono d’oro ne vedo lo scintillio
il sogno si colora di particolare
• di particolare –
è la pace della mia terra.
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A Maradi
Here is no water but only rock
Rock and no water and the sandy road
Qui non c’è acqua ma soltanto roccia
Roccia e non acqua e la strada di sabbia
T.S. Eliot
Non so se guarirò
c’è in me una fistola
che ho ereditato dalle nozze
bambina sono fiorita in un figlio
che ho perso sulla strada di sposa
promessa e poi ripudiata.
Ho avvolto il ventre in stoffa di cotone
non basta
il ventre è in attesa della vita sana
che non potrà più generare
forse vivrò nella spina dorsale
dritta per sostenere la stagione
di femmina non più moglie.
Non orti non pozzi
sono nata tra pietre e polvere
già portavo il lutto
nelle dita di ossa nei polsi di pelle.
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Ad Agadez
He who was living is now dead
We who were living are now dying
Colui che era vivo ora è morto
Noi che eravamo vivi ora stiamo morendo
T.S. Eliot
Trasformiamo l’uranio
in miglio per tutti
perché combattiamo
la fame di sette figli a testa
basta con questa festa
vogliamo resistere
benché amputate perché donne
in questa rovinata terra
di locuste in guerra
donne tramiamo pezze di pace.
Gli eserghi sono tratti da T.S. Eliot poesie, a cura di Roberto Sanesi, Tascabili Bompiani, Milano, 2006.
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Piera Giordano, laureata in Filosofia all’Università degli studi di Torino, nasce a Castellamonte (TO) dove vive e ha insegnato Italiano e Storia al Liceo Artistico della città. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Il tuo volto disegna il mio, Genesi Editrice, (TO) 2022; Aria Ossigenata in Il peso del vento, CFR – Epos, Piateda (SO) 2012; A teatro c’è lo spettacolo delle nove in Retrobottega, idem 2012; Divieti di viaggio in Forme della Terra, Manifatturatorinopoesia, 2010; Dove le radici del mio cuore, L’autore libri Firenze, 2003; con Sandra Baruzzi e Anna Tabbia, per i tipi di ANANKE, A corpo libero, 2008, Dimore dell’anima, 2005, conTEsto, 2004. Suoi testi compaiono in diverse antologie poetiche. Vorrei essere come sono, iQdB edizioni di Stefano Donno, 2018, è il suo primo romanzo che ha ottenuto il 1° premio del concorso “Europa in versi 2017” di Como. Vari racconti sono inseriti in antologie e blog. È curatrice, con Adriana Ricca e Giuliana Reano, di Parole di Terra, evento collaterale della Mostra della Ceramica di Castellamonte.
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