ANDREA MAGNO | Una poesia atlantidea

J. H. Lartigue ph.

ATLANTIDE

A mani giunte,

in questa vita

e nella prossima,

dimmi

se posso venire da te,

senza colpa,

come mare che consuma scoglio

nell’errore dell’aspettativa,

a spiegarsi il senso

vagheggio,

non discernendo vero e falso,

c’è musica

nelle esose emozioni

che accompagnano passione,

nessuna manipolazione

del desiderio,

costretto

senza equilibrio

lungo il cammino,

tra le braccia del diavolo,

dimmi,

se posso venire da te.

inedito di © Andrea Magno

Chi è Andrea Magno?

Siciliano dell’estremo sud. Un po’ più di cinquanta anni.

A volte viandante altre stanziale, scrive per diletto, contrapponendo la scrittura alla sua formazione scientifica.

Un capricorno testardo, ma mediatore. Isolano per eccellenza, in lui convivono terra, fuoco, aria e acqua, che ritroviamo nelle sue poesie, e nella descrizione della sua terra che ama visceralmente, e che, come lui ci ricorda, non si è mai fatta mancare nulla, nel bene e nel male.

Per Andrea Magno il bicchiere non è mezzo pieno o mezzo vuoto, vi se ne può sempre ancora versare.

La sua prima raccolta di poesie “Sotto falso nome” è stata pubblicata a dicembre 2014 da Rupe Mutevole Edizioni nella collana “Le due anime” curata da Enrico Nascimbeni e con la sua prefazione.

La seconda raccolte di poesie “Da qui ho un posto comodo” è stata pubblicata a luglio 2017 da Chiaredizioni nella collana “Libero (il) pensiero”, sempre con la prefazione di Enrico Nascimbeni.

Nel luglio del 2016 partecipa a Caltanissetta al Festival d’Arte contemporanea ESTRAZIONE ASTRAZIONE con alcune sue poesie.

Cura insieme a Monica Conserotti la mostra “[Re]Fusioni – Un click di parole“, 40 fotografie di 32 fotografi con le sue poesie, presentata alla Settimana Mozartiana di Chieti a luglio del 2016 e al CartaCarbone Festival di Treviso nell’ottobre del 2017, al quale partecipa anche come autore, e nell’agosto del 2018 alla Mediateca John Fante di Torricella Peligna.

Nel settembre del 2017 a Sirmione, partecipa al Sirmio International Poetry Festival.

Cura insieme a Monica Conserotti la mostra “[Re]Visioni – Shooting Haiku“, 32 fotografie di 8 fotografi con i suoi haiku, presentata alla Settimana Mozartiana di Chieti a  luglio del 2017.

Nel 2019 cura la mostra “[Re]Furtive – Donne che fotografano Donne”, 30 foto scattate da donne con le sue poesie

Una sua poesia “Una gabbia” è stata ispirazione per un quadro dell’artista Antonio Minerba per il progetto “Atti Intimi”.

L’ultima fatica è “FUORI DAL CORO”, una antologia di 33 + 1 poeti edita da Chiaredizioni e dedicata ad Enrico Nascimbeni.

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