MANUELA MAROLI | Inedito fiammeo

Cappuccetto Lupa | Portrait ph. VBM

La donna che scriveva

era potenza insopprimibile

scriveva coi silenzi

la riconoscevo in tracce

antiche, disseminate rose

sgualcite nel vespro.

La macchina da vivere

girava a vuoto

il fango dei giorni 

sputava amore alle finestre.

Fiammeo cammino il suo

la seguivo a stento

bambina poi donna ferita

sciabordava tra chimere feconde

orizzonti divini.

Con gesti sublimi

s’addentrava

ricominciava.

Tra le mani

il germoglio glauco 

teneva reciso: solitudine della Carne.

Lei non seppe mai

quale fu il miracolo

la meraviglia

se cadeva o si rialzava:

la seguivo senza più nulla sapere

senza più nulla sperare.

*

Manuela Maroli 

Poesie Impossibili

2019

*

Manuela Maroli è performer e artista poliedrica, transdisciplinare. Utilizza diversi media per dare forma alla sua inesauribile creatività.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...