Gabriella Pochini | Ispirazioni/18

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Memento mori / opera di Gabriella Pochini

UN SOLE A STRISCE

Una poesia contro la violenza verso gli animali.

Testo letto dall’autrice all’Equinozio di Primavera in occasione del Reading dell’associazione Artists United for Animals organizzato da Ecospirituality Foundation.

*

Sta ferma, scimmia!
No! Non è la corona di ferro
degli imperatori quella
che scende sulla mia testa.
E questo non è un trono,
solo una fredda sedia di acciaio.
Sta ferma scimmia!
Che stupida cosa mi chiedi,
stupida scimmia nuda.
Non vedi? Non posso muovermi.
Da un finestrino lontano
sorge un sole a strisce,
non quello che ricordo.
Ho sentito dire che
che lo vedrò ancora per poco.
Allora forse mi porteranno via di qui,
tornerò ai tramonti gialli e vermigli
della mia foresta,
alla compagna che amavo.
Ma no, ho capito.
Guardo a destra, a sinistra,
guardo il pallido sole a strisce
che viene fuori dal finestrino.
Ho capito.
Forse è meglio non vedere.
Chiudo gli occhi, come a proteggerli
finché sono occhi.
E poi voglio sognare un po’.
Gli alberi, i fratelli
il ventre caldo di mia madre…
Questa corona è stretta…
Fa male.
Se solo potessi dormire…
Ma un ago entra nelle mie vene.
Fa male…
Non so quanto tempo è passato,
forse poco, forse tantissimo.
Apro gli occhi…
Ma c’è solo un buio senza suoni.
Forse sto ancora dormendo,
forse è solo un sogno.
No, sento l’odore dei miei compagni,
l’odore della loro paura,
ma non li vedo.
Aspetto,
aspetto, aspetto ancora…
ma non fa più giorno.
La scimmia crudele,
quella scimmia così diversa,
sta camminando
intorno alla mia prigione.
I suoi passi sono strani
e anche il suo odore…
La sento ma non la vedo…
Poi d’improvviso galleggio
in quel buio profondo.
Niente più dolore, solo assenza.
Non ho più voglia di dormire,
non ho più voglia di mangiare,
non ho più voglia di niente.
Le mie palpebre
sono diventate pesanti…
Così chiudo gli occhi,
tanto tenerli aperti non serve.
Qualcuno dice “È andata”.
Ma dove?
Non posso andare da nessuna parte.
Ora sono molto leggera…
Questa profonda oscurità
non mi fa più paura.
Poi d’improvviso vedo!
Vedo un ponte di tutti i colori!
E posso anche camminare,
posso correre finalmente!
Salto come impazzita.
La scimmia cattiva ora è lontana,
è solo un granello
impastato di male.
Guardo avanti. Non mi spaventa
quello che troverò…
Guardo avanti…
Sì ora guardo avanti…avanti…

avanti!

CENNI BIOGRAFICI

Gabriella Pochini è attrice di prosa, doppiatrice e autrice. Dopo la laurea, insegna alcuni anni e in seguito si dedica alla professione di attrice lavorando con diverse Compagnie tra le quali il Teatro Zeta di Torino e il Teatro Libero di Palermo. Sperimenta anche la regia: Omoigawa, Lunifuga Esuriens sono alcune delle opere che scrive e mette in scena. Lavora attivamente come doppiatrice, direttrice di doppiaggio, speaker pubblicitaria e insegnante di recitazione. Negli anni pubblica le sillogi Vermiglio d’ombre, Il Gioco della Mandragora, Canti dell’io sommesso, il libro oracolare Tarocchi del Tempo, con gli Arcani Maggiori da lei dipinti, il romanzo Insula, e il manuale La dizione italiana. Pittrice simbolista ha coltivato per tutta la vita anche un grande amore per la pittura.

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ARTISTI UNITI DALL’AMORE PER GLI ANIMALI / il manifesto del gruppo

Desideriamo dedicare le nostre arti ai nostri fratelli animali non umani. Abbiamo intenzione di lanciare un appello a tutti gli artisti sensibili al problema degli animali, usati in tutti i modi più aberranti nella nostra società cosiddetta “civile”, affinché le nostre arti possano costituire una forma pacifica di lotta per diffondere un messaggio di liberazione animale.

Gli animali sono esseri senzienti, non sono degli oggetti da usare a piacimento. Con questa nostra iniziativa desideriamo creare una rete internazionale di artisti che possano diffondere un pensiero volto a far conoscere il problema di questi miliardi di nostri fratelli che vengono uccisi ogni giorno, torturati e fatti vivere in condizioni aberranti.

Una fabbrica incessante di schiavi che conosceranno, nella loro breve vita, solo e unicamente sofferenza.Abbiamo intenzione di creare eventi, concerti, mostre, spettacoli e quant’altro, per diffondere il nostro messaggio di pace e armonia tra tutte le specie viventi.

Riteniamo che gli artisti abbiano una grande responsabilità: quella di avere la possibilità di diffondere dei messaggi a un vasto pubblico. Ecco perchè intendiamo fare in modo che questa possibilità sia usata per un atto di giustizia, un contributo per una sollevazione delle coscienze verso il problema delle altre specie, abusate e usate in tutti i modi possibili dal genere umano.

L’iniziativa è nata dal gruppo LabGraal, ma vogliamo radunare intorno a noi tutti coloro che sentono “visceralmente” come noi il problema della sofferenza degli animali. Un problema che non può lasciare indifferenti e che non è accettabile. Vogliamo fare qualcosa per i nostri fratelli diversi, e intendiamo usare la nostra arte per uno scopo nobile.

Chi vorrà unirsi a noi sarà il benvenuto! Rosalba Nattero leader e cantante del gruppo LabGraal

Artists United for Animals – Chi siamo https://share.google/UYcZjDRdtVO0Gde2L

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